Scheda

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PRESENTAZIONE DEI PROGETTI SOSTENUTI
L'Associazione Vento di Terra Onlus interviene in Palestina a supporto dei servizi socio-educativi per bambini e giovani nei Campi Profughi di Shu'fat (Gerusalemme) e Kalandia (Ramallah).
Insieme alle associazioni locali, Disabled Rehabilation Centre, Popular Committee e Kalandia Child Club, è stato innescato un processo la cui metodologia è quella dello sviluppo di comunità che permette alla comunità stessa di elaborare le forme ed i modi per rispondere ai bisogni che ritiene prioritari. Attraverso la promozione di percorsi formativi per il personale educativo e manageriale, di interventi di ristrutturazione degli spazi e il supporto economico per l'implementazione delle attività educative (salari e attrezzature) si persegue la finalità di sviluppare un processo sociale focalizzato su:
- Crescita qualitativa e quantitativa dei servizi professionali a favore dei minori dei Campi Profughi;
- Sviluppo delle reti di lavoro: collaborazione e condivisione di risorse (concrete, formative, sociali, umane…) tra servizi educativi dei Campi Profughi e aree limitrofe. Promozione di scambi culturali, relazioni internazionali;
- Auto sostenibilità dei servizi: lo sviluppo di competenze in ambito di progettazione/ricerca fondi e generazione di attività produttive in loco legate al finanziamento dei servizi educativi, è finalizzato a rompere il tradizionale legame di dipendenza assistenziale tra progetti di cooperazione e associazioni locali. La conquista di una graduale e crescente autonomia, economica e gestionale, e l'assunzione di responsabilità dirette favorisce l'autodeterminazione delle comunità coinvolte nel processo.
Storia: il processo, avviato nel Campo profughi di Shu'fat nel 2003 ha sviluppato un servizio educativo professionale gestito da educatori locali, e la crescita dell'autonomia economica e gestionale attraverso lo sviluppo di una cooperativa di produzione di artigianato e la presentazione diretta di progetti verso donatori istituzionali. Nel 2007 l'inclusione del Campo di Kalandia ha messo in rete le due realtà, moltiplicando e ottimizzando le risorse sviluppate.
Approfondimento “Sandali”: Vento di Terra Onlus, in collaborazione con Cooperativa Sociale Centri Rousseau ha avviato, in termini sperimentali, una collaborazione con un laboratorio artigianale di Hebron per la produzione di sandali in pelle. I sandali vengono realizzati con materiale locale, principalmente con pelle di ovino e cammello. Il prodotto, viene importato in Italia soprattutto tramite la rete del commercio equo e solidale. L'utile ricavato è destinato al sostegno dei progetti educativi nei campi profughi.
E' previsto nel corso del 2008 l'avvio di un processo che porti allo sviluppo di una cooperativa no-profit per la lavorazione della pelle nei Campi Profughi (sandali e altri prodotti) finalizzata alla generazione di reddito, all'affinamento del processo produttivo secondo criteri etici e al finanziamento diretto dei servizi educativi per minori; lo sviluppo dell'intervento, promosso da Vento di Terra Onlus, avviene in partnership con: Università Bicocca di Milano, Cooperativa Nazcacoop (socio CTM) e cooperativa sociale Centri Rousseau.
Prospettive future:
• crescente autonomia delle due realtà coinvolte ed inclusione di nuovi servizi nel processo di sviluppo.
Dati di sintesi – esempio: Campo Profughi di Shu'fat: Il Campo, situato nell'area di Gerusalemme est è chiuso a goccia dal muro di cemento armato alto 9 metri costruito dal governo israeliano. Un chek point militare israeliano ne regola l'accesso. L'estensione del Campo è di 1Km2 per una popolazione totale di circa 25.000 abitanti, di cui solo 11.000 in possesso dei documenti rilasciati da Israele per l'accesso a Gerusalemme, alle sue strutture sanitarie, educative, sociali, lavorative ecc. I rimanenti 14.000, non ammessi alla città, sono costretti a gravitare su Ramallah, distante circa 20 Km e 2 Chek Point militari. Età media 17 anni. Media figli per famiglia: 7,2. Scuole presenti: 1 elementare e 1 media, non sufficienti per accogliere tutti gli studenti del Campo, la metà dei quali è costretta a recarsi a Gerusalemme o Ramallah attraversando i chek point militari israeliani. Scuole superiori presenti: 0. Universtià: 0. Ospedali: 0. Ambulatori: 3, in grado di effettuare solo semplici interventi di prima emergenza (suture, steccature, distribuzione di medicinali basici). |