Per quanto riguarda
l'attività di servizio e progettazione, abbiamo
sviluppato diversi contatti e posto in campo una serie di
progetti.
Di seguito daremo
brevemente conto di tre rapporti che per noi sono stati
di particolare soddisfazione.
"T-shirt equosolidale per Emergency"
Lo scorso Dicembre
abbiamo proposto alla nota ONG Emergency di convertire in
senso equosolidale la produzione del loro gadget principale,
la T-shirt. La proposta è stata accolta in modo entusiastico.
Tra l'altro giungeva in un momento opportuno, quando una
serie di gruppi locali di Emergency, in seguito all'aumento
delle vendite, aveva richiesto di verificare la provenienza
delle T-shirt e, di conseguenza, dell'eticità del prodotto,.
Richiesta cui l'ONG milanese aveva cercato di dare seguito
ma senza successo. Oggi le T-shirt di Emergency sono totalmente
prodotte da un piccolo laboratorio del Bangladesh sotto
la supervisione di una ONG che da anni si occupa di fornire
sostegno ad artigiani e piccole imprese di quel Paese. Nel
corso del 2003 abbiamo consegnato ad Emergency quattro forniture
per un totale di 188.000 pezzi. I numeri danno conto dell'alto
potenziale di raccolta fondi di Emergency e del suo radicamento,
e allo stesso tempo denotano il successo della nostra iniziativa,
con una previsione di un aumento delle vendite del 40- 50%
rispetto allo scorso anno. Al momento sono allo studio altri
gadget equosolidali e la possibilità di dare vita ad attività
generatrici di reddito in situazioni limitrofe ai progetti
gestiti dall'ONG stessa. Come ritorno di questa collaborazione
è in progetto un intervento diretto a migliorare le condizioni
di vita e di lavoro degli operai del laboratorio di produzione
delle T-shirts, in primo luogo verranno predisposti dei
controlli sanitari bisettimanali.
"Regali equosolidali per il mondo animalista"
Di recente abbiamo
intrapreso una collaborazione con la LAV (Lega Anti Vivisezione)
con l'intento di inserire nel loro catalogo postale una
serie di prodotti a tema la cui vendita vada a finanziare
le attività dell'associazione animalista. I primi prodotti
ad essere selezionati sono stati i coloratissimi ed ecologici
puzzles e magneti a soggetto animale prodotti da Gospel
House (sri Lanka), una delle organizzazioni storiche di
commercio equo. Questi articoli troveranno posto nel catalogo
primaverile del 2004 e in una parte delle uova di Pasqua.
L'aspetto interessante del lavoro con le ONG è come, con
una singola azione commerciale, si riesca a beneficiare
diverse realtà in diverse parti del mondo.
"Inserire l'artigianato equosolidale nei canali convenzionali"
Dall'inizio dell'anno
abbiamo iniziato una sperimentazione con un'impresa commerciale
della nostra città, Effegi' Studio, che opera nel settore
della cartoleria, degli articoli da regalo, del giocattolo
e dell'oggettistica. Con loro abbiamo dapprima programmato
un test su alcune categorie merceologiche di loro interesse,
provvedendo un consistente supporto informativo sul senso
del progetto e sulla provenienza dei prodotti. In seguito,
l'intenzione è quella di sviluppare alcune linee di prodotti
esclusive per Effegì, con lo scopo di inserire il commercio
equo nella loro ampia rete di vendita.
"Informazione per l'economia sociale e solidale"
Nel corso
dei mesi estivi abbiamo studiato un progetto comunicativo
a beneficio del Consorzio Botteghe della Solidarietà, una
sorta di federazione che riunisce soggetti della cooperazione
per lo sviluppo, della cooperazione sociale e del commercio
equo e solidale. Il progetto prevede un'ampia gamma di attività
di informazione sulle attività dei soci e di promozione
commerciale delle loro iniziative. Il primo supporto a vedere
la luce sarà una rivista-catalogo diretta ai consumatori,
ai soci e alle organizzazioni di settore, uno strumento
di rete e, allo stesso tempo, di promozione commerciale.





