PRODUTTORI

India - Rajlakshmi Cotton Mills

I pigiami Veraluna nascono da un progetto che mette in relazione agricoltori, lavoratori tessili e organizzazioni di commercio equo di Spagna e Italia, con un legame diretto tra chi coltiva la materia prima, chi la trasforma e chi distribuisce il prodotto finale.

Sono oltre 10.000 i piccoli agricoltori delle regioni di Odisha, Maharashtra e Telangana, che fanno parte della Chetna Organic Farmer Association. Il loro obiettivo è rendere possibili attraverso la coltivazione di cotone biologico, condizioni di vita più sostenibili e maggiore autonomia economica per le proprie famiglie.

Chetna lavora per rafforzare i gruppi di agricoltori autogestiti, migliorare la produttività e ridurre i costi di produzione, aumentare il valore del prodotto e sostenere il benessere di donne e bambini. Una parte importante del lavoro riguarda anche la gestione delle risorse naturali e la capacità delle comunità agricole di affrontare i cambiamenti climatici.

Nelle coltivazioni sostenute da Chetna vengono utilizzati semi di cotone non transgenici e pratiche di agricoltura biologica, senza fertilizzanti chimici né pesticidi. La coltivazione e la raccolta avvengono manualmente, mentre gli scarti agricoli vengono recuperati attraverso il compostaggio e trasformati in nutrimento per i terreni.

Un elemento particolarmente significativo è l’assenza di irrigazione: il cotone viene coltivato con l’acqua delle precipitazioni, con un fabbisogno idrico molto più contenuto rispetto alle coltivazioni tradizionali irrigue.

Chetna sta inoltre lavorando per accompagnare gli agricoltori verso pratiche di agricoltura rigenerativa. Di fronte a estati sempre più lunghe e calde e a monsoni sempre più irregolari, l’organizzazione ha avviato programmi di vivaio e distribuzione di piantine, incoraggiando gli agricoltori a piantare nuovi alberi attorno ai campi, nelle aree non coltivate e nei frutteti. Allo stesso tempo sostiene la produzione di fertilizzanti organici e la diffusione di unità per il compostaggio, contribuendo a migliorare la qualità del suolo e la sua capacità di trattenere la fertilità.

Dal campo alla fabbrica

Il cotone coltivato da Chetna viene trasformato da Rajlakshmi Cotton Mills azienda tessile con sede a Kolkata che segue diverse fasi della trasformazione, dalla filatura alla lavorazione a maglia e alla tintura. Parte della tessitura, della confezione e della stampa viene realizzata negli stabilimenti di proprietà dell’azienda.

I tessuti diventano così i pigiami della collezione Veraluna, progettati e importati da Oxfam Intermón, organizzazione spagnola di commercio equo.

Anche per Rajlakshmi la sostenibilità non riguarda soltanto il materiale utilizzato, ma l’intero modo di produrre, combinando qualità, responsabilità sociale, attenzione ambientale ed equità commerciale.

Tra gli aspetti dedicati ai lavoratori ci sono salari equi, sicurezza sul lavoro e assistenza sanitaria, oltre al controllo degli orari e al pagamento degli straordinari. L’azienda prevede inoltre una commissione dei lavoratori e libertà di associazione, un comitato interno per la gestione dei reclami con attenzione alla parità di genere e un fondo di sostegno destinato ai dipendenti.

Il sostegno comprende, tra le altre cose, contributi per l’acquisto di biciclette, borse di studio per i figli, pasti pagati al 50%, assicurazione medica e trasporto gratuito, con servizi dedicati ai lavoratori.

Una parte delle risorse del Fairtrade Premium viene inoltre destinata a iniziative individuate dai lavoratori e a progetti a beneficio delle loro famiglie e della comunità.

Anche la fabbrica guarda all’ambiente

L’attenzione ambientale prosegue nelle fasi industriali. Rajlakshmi ha installato pannelli solari per la produzione di energia, sistemi per la depurazione dell’acqua e processi di tintura che utilizzano coloranti organici approvati secondo i requisiti GOTS. L’azienda monitora i parametri delle acque reflue e lavora alla misurazione e alla riduzione della propria impronta di carbonio.