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Ultime da Mumbai

Sono appena arrivati i nuovi lavori realizzati dalle donne del Navjeet, il progetto avviato da Ibo Italia nel quartiere Bandra di Mumbai di cui abbiamo già parlato. Letizia, la cooperante che segue il progetto per conto di Ibo Italia, ci ha scritto per raccontarci l’entusiasmo delle donne davanti a questa importazione  e il piccolo grande effetto che ha avuto sulle loro vite.

“La settimana scorsa le donne hanno ricevuto il pagamento del lavoro fatto per il vostro ordine. Ieri Geeta ed il gruppo di Bandra East era qua con me ed ho chiesto loro cosa hanno fatto con i soldi. si sono messe a ridere e mi hanno risposto “…spesi tutti!”.

In passato avevamo parlato di “gestione dei soldi”, e soprattutto alle ragazze che fanno i gioielli, avevo suggerito di mettere sempre qualcosina da parte. Ecco che allora le donne, dopo una gran risata, mi hanno subito detto “… ma li abbiamo spesi bene Lethy!”

Geeta, la nostra sarta migliore, ha comprato il cellulare al figlio, un ventilatore, una particolare brocca per fare il the ed altre cose per la casa che non saprei tradurvi.

Le figlie e nipoti di Geeta che hanno partecipato all’ordine (principalmente gioielli  e un po’ di cucito) sono felicissime perchè si sono potute pagare le tasse per fare un corso di beautycian (estetista), e sono venute al Navjeet con pinzette e fili vari per la depilazione, così adesso tra stoffe, bottoni, ago e filo, ci dedichiamo anche alle cure estetiche!

Scherzi a parte, sono ragazze giovani, ed è bene che si creino opportunità diverse per il futuro, quindi è bello sapere, che con i soldi ricavati dalla produzione di gioielli, hanno pensato ad iscriversi ad un corso (600 Rs circa 10 Euro)

Geeta Warma, la nostra giovane  e attivissima new entry, invece ha pensato bene di fare spese folli comprandosi ben 6 salwar kameez  (vestito tradizionale locale)! “come 6?!”  le ho chiesto stupita. il suo volto entusiasta ha risposto per lei. Non avremmo forse fatto così anche noi, avendo nell’armadio solo le solite 2 vecchie magliette?!

Kamlesh, la più grande del gruppo gioielli, che questo anno ha iniziato anche a cucire le borse come supporto a Geeta, è l’unica che non ha usato i soldi, ma li ha messi via per i suoi figli che sono ancora piccoli. Anche lo scorso anno aveva fatto così. Le abbiamo fatto i complimenti e valorizzato la sua scelta.

Grazie a Kamlesh non manca mai un appunto sul risparmio. Sicuramente ne dovremo riparlare, ma avrà senso quando ci sarà una buona continuità di lavoro.

(…) Insomma, ecco un piccolo spaccato della nostra vita qui, di come anche tra loro queste donne sono così diverse in maniera splendida, ognuna di loro con propri sogni ed idee.”

Letizia

La  scheda del progetto navjeet.pdf